Sit-tragicom al padiglione

Franco Fanelli |

La tragicommedia all’italiana va in scena, come tradizione, durante l’antivigilia del nostro padiglione nazionale alla Biennale di Venezia. Il canovaccio di questo reality show è basato, come quasi tutte le volte, su un dato di fatto: il budget risicato (ulteriormente tagliato rispetto ai 600mila euro di due anni fa) messo a disposizione dal Governo. Il protagonista malgré lui è il curatore del Padiglione Italia, Vincenzo Trione, che nella vita di tutti i giorni fa il professore universitario, il giornalista, il critico e il saggista. È stato nominato dal ministro per i Beni culturali Dario Franceschini, accettando condizioni capestro, evidentemente sicuro di poter far fronte ai costi con una questua, pardon crowdfunding, anzi donazioni, presso varie figure del sistema dell’arte contemporanea. Una di queste è il comitato che, ideato (con Riccardo Rossotto, senior partner di R&P Legal) e presieduto dalla
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