Si lavorerà alla casa delle Favole di La Fontaine

La dimora a Château-Thierry chiuderà le porte dal maggio 2022 al giugno 2024

Un interno della casa natale di Jean de La Fontaine a Château-Thierry. © Ville de Chateau-Thierry
Luana De Micco |  | Château-Thierry

Un vasto cantiere di restauro si sta preparando nella casa natale di Jean de La Fontaine-Musée La Fontaine, che chiuderà le porte per due anni, da maggio 2022 a giugno 2024. È in questa dimora del Cinquecento, nel centro storico della bucolica località sulla Marna a un centinaio di chilometri a nord-est di Parigi che l’8 luglio 1621 nacque l’autore delle celebri Favole.

Nel 1876 la casa fu trasformata in museo e tra il 2008 e il 2013 le facciate esterne sono state restaurate. Ora i lavori riguarderanno gli interni, in uno stato di vetustà avanzato. La grande sala da pranzo del ’600 presenta molte crepe e le boiserie del salone settecentesco sono spaccate. Anche la biblioteca, dove è conservata la prima edizione delle Favole del 1668, è in cattivo stato, e lo studio presenta gravi infiltrazioni d’acqua.

Tutti gli impianti saranno messi a norma e la museografia sarà ripensata. Il secondo e terzo piano, oggi adibiti a uffici e depositi, diventeranno spazi espositivi e il museo conta di triplicare il numero degli attuali 12mila visitatori l’anno. Il budget totale del cantiere è stimato in 4,4 milioni di euro: è prevista una raccolta fondi online.

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