SetUp sempre più up

Alla fiera satellite giova la nuova sede

Martina Esposito con «Danae» presentata dallo spazio espositivo #Project18 si è aggiudicata il Premio Tiziano Campolmi assegnato a un'opera fotografica nel corso della VI edizione di SetUp Fair
Stefano Luppi |  | Bologna

Con l’edizione numero sei SetUp Contemporary Art Fair, tenutasi dall'1 al 4 febbraio, raggiunge la maturità o, se non altro, effettua un cambiamento radicale grazie al cambio di sede con passaggio tra l’Autostazione e lo storico Palazzo Pallavicini. Ciò ha permesso maggiore razionalità nell’allestimento dei 39 stand che avevano un prezzo di 990 euro per 4,5 metri quadrati fino a 3.600 euro per 18 metri. In totale si sono effettuate vendite per poco meno di 300mila euro e gli artisti più venduti sono stati Guim Tio, Pierpaolo Miccolis, Cristina Almodóvar, Renzo Nucara, Carla Volpati, Simone Lingua, Laurina Paperina, Mariana Alvarez.

La direttrice e fondatrice Simona Gavioli spiega: «Quest’anno i prezzi di vendita partivano da 500-600 euro e arrivavano a 5mila euro. Quasi tutte le gallerie hanno fatto affari e l’80% hanno confermato la loro presenza nel 2019». Anche da una visione diretta
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Stefano Luppi