Scultura a fior di pelle

Daniela Vartolo |  | Rovereto (TN)

Giuseppe Penone al Mart e nella Reggia

Dal 19 marzo al 26 giugno il Mart dedica un’antologica a Giuseppe Penone (Garessio, 1947) incentrata sulla sua scultura. Fin dagli esordi l’artista piemontese articola la sua ricerca su due versanti: da un lato l’universo naturale, con cui ha ricercato sempre un’interazione fisico-emotiva, in particolar modo con il mondo vegetale, dall’altro l’indagine focalizzata sulla percezione, cercando di visualizzare la soglia tra la superficie del suo corpo e lo spazio reale. Il suo intero lavoro diviene una continua riflessione sul tempo e la sua scultura si trasforma in un’opera in fieri (come nella serie «Trattenere...»).

«Le opere in mostra sono testimonianze della pratica della scultura come origine e definizione dello spazio dell’opera, come pelle del mondo, come contatto tra natura e gesto, come soglia tra lo spazio e il tempo del lavoro artistico», spiega Gianfranco
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