Ritirato dall’asta per volontà della proprietà

In merito alla vendita da parte di Capitolium di un disegno attribuito alla scuola di Fontainbleau

«Francesco I in adorazione della Vergine e il Bambino», attribuito a Rosso Fiorentino (particolare)
Giorgio Rusconi |

Scriviamo in merito all’articolo da voi pubblicato a firma di Mattia Jona del 13 luglio 2021 relativo al ritiro dalla vendita da parte della casa d’aste di un disegno attribuito alla scuola di Fontainbleau pubblicato nel catalogo dell’asta del 17 giugno 2021, lotto n 375, Francesco I di Francia inginocchiato dinanzi alla Madonna in trono.

Un articolo che ha evidenziato le indubbie qualità novellistiche dell’autore ma che purtroppo si sono esplicitate nel contesto sbagliato. Non possiamo, infatti, giustificare altrimenti diverse ipotesi avanzate nell’articolo che non tengono in alcuna considerazione le effettive ragioni del ritiro comunicate a chiunque lo chiedeva nei giorni di esposizione ossia che il disegno era stato ritirato dall’asta per la sola volontà della proprietà e restituito poco dopo rendendo quindi impossibile mostrarlo a chi lo chiedesse.

Il nostro contratto di affidamento prevede che il cliente possa ritirare il proprio bene anche poco prima dell’asta, ovviamente a riscontro di una penale. Abbiamo preso atto della decisione della proprietà con dispiacere perché si comprendeva che avrebbe causato non solo un mancato guadagno, ma soprattutto un danno d’immagine, che avrebbe dovuto limitarsi al solo problema  organizzativo dei partecipanti all’asta. Capitoliumart opera nel settore dal 1988, agendo con la massima trasparenza e rispetto degli interessi di tutti coloro che, a vario titolo, partecipano alle nostre aste.

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