Quintetto da viaggio

Silvano Manganaro |  | Roma

Ex Elettrofonica sino al 13 maggio propone una collettiva di cinque artisti accomunati dall’esigenza di vivere la propria condizione personale, psicologica e identitaria calandola nella realtà in cui vivono, nel loro essere radicati alle proprie origini ma, allo stesso tempo, cittadini del mondo.

La mostra, dal titolo «Displacements. The Trouble With Being Human These Days», vuol essere uno sguardo su una generazione che, partendo da vari punti d’Europa, cerca di raccontare un presente in continuo movimento. Le sculture di Ursula Burke (1974) i video di Iulia Ghita (1986), le opere di Nikolaj Bendix Skyum Larsen (1971), che lavora con disegno, scultura e video, e le installazioni di Timea Oravecz (1975), artisti provenienti rispettivamente dall’Irlanda, dalla Romania, dalla Danimarca e dall’Ungheria, sono messi in dialogo tra loro all’interno della sala centrale della galleria.

A questi quattro si
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Silvano Manganaro