Pope.L pancia a terra a New York

Una performance al Village, una mostra al MoMA e un’installazione al Whitney

Un momento della performance di Pope.L «The Great White Way, 22 Miles, 9 Years, 1 Street» (2000-9). © Pope.L. Cortesia dell’artista e di Mitchell - Innes & Nash, New York
Viviana Bucarelli |  | New York

Il 21 settembre, nel cuore del Greenwich Village, da Washington Square a Union Square, attraverso Christopher Street e alcune delle strade più frequentate del quartiere, Pope.L (1955) assieme ad altre 140 persone, ha attraversato la zona con la sua ultima performance «The Conquest» e ha percorso quelle strade trascinandosi a pancia sotto sui marciapiedi, ben pronto a vedere e sentire le reazioni estemporanee dei passanti. L’artista si è già cimentato diverse volte in quest’idea con la realizzazione di «Times Square Crawl» (1978), «Tompkins Square Crawl» (1991), e «The Great White Way, 22 Miles, 9 Years, 1 Street» (2000-9).

Ma, in questo genere, questo è il suo progetto più ambizioso. Quali idee si celino dietro «The Conquest» lo racconta nel video di presentazione del Public Art Fund che ha organizzato l’evento: «È un invito a un certo senso di umiltà, ma anche un’iniezione di una
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