Più esperti i visitatori della Biennale

Laura Lombardi |  | Firenze

Vetting delle opere sempre più severo, offerta piacevole e varia 

L’opera premiata come «miglior scultura»: il «San Giovanni Evangelista» di Giovan Angelo Dal Maino (Mehringer-Benappi)Una Biennale folta e ricca di proposte (oltre che sfavillante di eventi e feste lussuose) quella del 2017, sotto la regia di Fabrizio Moretti e nel nuovo allestimento scenografico ma essenziale e arioso di Matteo Corvino. Fin dall’affollatissima preview del 20 settembre nella quale alcune vendite sono giunte a buon fine, la maggior parte degli antiquari esprime pareri molto positivi nei confronti di una manifestazione che può dirsi internazionale non tanto per il numero degli espositori stranieri, comunque in aumento, quanto per il pubblico internazionale nei gusti e nella preparazione.

Qualche parere meno entusiasta c’è (Giovanni Sarti ad esempio), ma senza nessuna accusa alla Biaf quanto al momento di crisi generale che coinvolge analoghe manifestazioni. Quel che soddisfa i galleristi, le cui opere sono passate al duro vaglio di un
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Laura Lombardi