Perché non usare il buon senso?

Antonio Aimi |  | Milano

Sarà pur vero che Mozart cominciò a comporre musica a sei anni e che il famoso mayanista David Stuart scrisse il suo primo articolo scientifico a dodici anni, ma è altrettanto vero che i media potevano risparmiarci la storia del giovane canadese che a quindici anni:

1) ha scoperto che gli insediamenti maya sono collocati «lontano dai fiumi, su terreni poco fertili e tra le montagne» perché «riproducono in terra le forme disegnate dalle stelle, di modo che agli astri più luminosi corrispondono le città maggiori»;
2) ha individuato una nuova città maya finora sconosciuta proprio grazie a questa teoria e ai «rilievi satellitari dell’Agenzia Spaziale Canadese» (cfr. pagina online delle «Scienze» di Repubblica del 9 maggio 2016).


Al momento non so se, quando «Il Giornale dell’Arte» sarà in edicola, gli specialisti si saranno divertiti a ridicolizzare questa «scoperta» o se l’avranno ignorata, lasciandola
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Antonio Aimi