Pascali e De Dominicis esplosivi nella Galleria L'Attico

Una bomba a mano e uno scrigno al centro della serata che inaugura la stagione della galleria romana

La bomba di Pino Pascali e lo scrigno di Gino De Dominicis: a loro è dedicata la serata «esplosiva» del 21 ottobre alla Galleria L'attico di Fabio Sargentini a Roma
Silvano Manganaro |

Roma. Da abile regista qual è, Fabio Sargentini ha architettato un geniale evento di apertura di stagione per la Galleria L’Attico, giunta quasi alla soglia dei sessant’anni di attività. Ha pensato, infatti, di far riemergere dal passato due oggetti misteriosi, legati a due artisti entrati ormai nella leggenda: Pino Pascali e Gino De Dominicis. Due personaggi già di per sé enigmatici (anche a causa della loro prematura morte) sui quali ancora si discute e sempre si discuterà.

Gli oggetti in questioni sono una bomba a mano di Pascali contenente un biglietto autografo dal titolo «Diario» e una cassa di metallo chiusa da un lucchetto, regalo di De Dominicis alla figlia di Sargentini per il suo primo compleanno. Il ready-made dell’artista pugliese è ricco di suggestioni e suscettibile di sempre nuove interpretazioni; la data trascritta sul biglietto (24 gennaio 1967) fissa, come fa notare Marco
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