Orientalisti in Corso del Rinascimento

Una mostra sull'esotismo ottocentesco ospitata dalla galleria Berardi

Francesca Romana Morelli |  | Roma

L’Oriente ha sempre occupato un posto speciale nella storia europea. Pur avendo un rapporto molto particolare con questo mondo, per ragioni legate non soltanto alla sua storia, l’Italia non si è sottratta al suo fascino: letterati, artisti, architetti e musicisti poterono fare esperienze importanti e diverse, soprattutto in seguito all’apertura del Canale di Suez (1869).
Dal 2 febbraio al 4 marzo Gianluca Berardi dedica una mostra a questo tema pittorico, di moda nel corso dell’Ottocento: «Il tema esotico diviene quanto mai attuale e richiesto dal mercato anche grazie allo strepitoso successo internazionale di un artista specializzato in questo filone quale Mariano Fortuny, che, pur essendo spagnolo, sceglie Roma come città prediletta, spiega Berardi. La mostra è segnata da due opere dal formato monumentale, quali la “Carovana nel deserto” di Ippolito Caffi e “Almea” di Pietro Morgari,
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