Oche capolavoro o tributo d’amore?

Francesco Tiradritti |  | Il Cairo

In dubbio l’autenticità del celebre dipinto egizio conservato nel Museo del Cairo. Secondo l’egittologo Francesco Tiradritti è una contraffazione ottocentesca

Le «Oche di Meidum» (CG 1742) conservate nel Museo Egizio del Cairo. © Foto di Sandro VanniniQuando un’opera d’arte è considerata da decenni un capolavoro si ha la tendenza ad accettare la sua veridicità senza più metterla in discussione. Fidandosi di quanto è stato già detto da altri si abbandona quell’atteggiamento di vigile critica che dovrebbe invece sempre caratterizzare ogni ricerca scientifica. Il risultato sono una serie di considerazioni non derivanti da un’analisi personale ma da una rielaborazione di quanto già detto da altri. Accettando giudizi resi autorevoli dal tempo trascorso si minimizzano senza accorgersene anomalie che dovrebbero invece indurre al riesame dell’opera. Deviazioni da regole e canoni artistici, anacronismi e persino difetti vengono invece spiegati come eccezioni che, proprio in quanto tali, rendono un’opera
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