Nivola alla Cooper Union

Quarant’anni di progetti newyorkesi dell’artista sardo

Viviana Bucarelli |

New York. A New York, dove fuggirono e si stabilirono nel 1938, Ruth e Costantino Nivola trovarono la libertà dalle leggi razziali e dalla persecuzione politica (Ruth era ebrea e Costantino antifascista e in stretto contatto con il movimento di Giustizia e Libertà dei fratelli Rosselli), trovarono una casa per sempre, una comunità di amici tra i più importanti intellettuali e artisti della loro generazione (da Calder a Saul Steinberg e Le Corbusier con cui Nivola condivise per un periodo lo studio) e diventarono parte dell’élite culturale.Una mattina, fuori dalla loro casa di East Hampton, a Long Island, NY, trovarono una bicicletta rossa lasciata in regalo per il loro piccolo Pietro, con su un biglietto che diceva «Per Pietro da Jackson»: «Jackson» era Pollock che abitava a pochi minuti di distanza con la moglie Lee Krasner e che regolarmente frequentava la loro casa. A New York Nivola creò la maggior parte delle sue celebri sculture ma anche 21 importanti progetti di arte pubblica (tra cui la decorazione per ...
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