Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Gallerie

Nella suite dell’avvocato

La Galleria Continua ha aperto a Roma la sua quinta sede, con una mostra di José Yaque, all’interno dell’albergo St. Regis, specificamente negli ambienti che costituivano la suite di Gianni Agnelli quand’era di passaggio a Roma. La personale di Yaque, aperta fino al 28 marzo, presenta dipinti e installazioni dell’ultimo biennio del 35enne cubano. I dipinti astratti sembrano suggerire una stratificazione geologica; Yaque non usa pennelli, ma le mani. Talvolta anche pellicole trasparenti che fa slittare sul pigmento fresco per poi rimuoverle, così da restituire il senso di una superficie in formazione, destinata a ispirare, come spiega l’artista, «un’idea di origine, come essenza delle cose». «Tumba abierta» è invece il titolo dell’installazione a base di bottiglie contenenti vegetali immersi in soluzioni chimiche, che ne trasformano l’aspetto. Tre nuove mostre sono aperte fino al 10 maggio nella sede di San Gimignano. L’artista bulgaro Nedko Solakov mescola il suo ruolo di artista con quello di curatore e di collezionista, artefice di un progetto che riunisce le opere di una ventina di colleghi (tra i quali Monica Bonvicini, Geta Bratescu, Daniel Buren, Chen Zhen, Hans-Peter Feldmann, Shilpa Gupta, Ilya & Emilia Kabakov, Anish Kapoor, Sol LeWitt, Dan Perjovschi, Raymond Pettibon, Carol Rama, Karin Sander, Roman Signer e Dimitar Solakov), in una sorta di grande installazione. «Evergreen» è invece la prima di una serie di mostre pensate come dialogo, con cadenza annuale, di un artista contemporaneo con l’arte del passato. Ad aprire il ciclo è la belga Berlinde de Bruyckere che si confronta sia con le opere di Salvatore Scarpitta, sia con quelle di maestri del Seicento, grazie alla collaborazione con le gallerie antiquarie Bacarelli-Botticelli, Robilant+Voena e Montrasio Arte. Infine, nella mostra di Marta Spagnoli (1994) «Whiteout», tele di varie dimensioni, disegni su carta, tecniche miste su differenti supporti e una scultura si concentrano sul concetto di spaesamento, condizione meteorologica propria del circolo polare, che si verifica quando dense nuvole coprono il sole creando una luce diffusa, fino a livellare i confini e i riferimenti spazio-temporali.

Guglielmo Gigliotti e Laura Lombardi, da Il Giornale dell'Arte numero 406, marzo 2020



GDA409 Luglio-Agosto 2020

GDA409 Vernissage Luglio-Agosto 2020

GDA409 Il Giornale di Economia Luglio-Agosto 2020

GDA409 Il Giornale delle Mostre Luglio-Agosto 2020

GDA409 Vedere in Emilia Romagna Luglio-Agosto 2020

GDA409 Vedere nelle Marche Luglio-Agosto 2020

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012