Nell’incertezza si premia il medio mercato

Alle vendite londinesi di arte contemporanea di Bonhams e Christie’s vince la politica delle stime prudenziali

Il dipinto di Peter Doig venduto da Christie's a 14,4 milioni di euro
Anny Shaw |

Londra. Le stime prudenziali di Bonhams e Christie’s (mirate sulle opere di medio segmento più che ai vertici di prezzo) hanno avuto come esito l'11 febbraio  due solide aste di arte contemporanea.
Delle quattro più importanti case d’asta londinesi, Bonhams è stata l’unica a onorare le stime, incassando in totale 6,8 milioni di euro di aggiudicazioni ( 8,2 milioni compresi i diritti sul compratore) contro una stima compresa tra 5,8 e 8,1 milioni. La percentuale di venduto è stata del 79,2%.

«14 Small Electric Chairs», 1980, di Warhol, stimato 5,1-6,7 milioni, è stato di fatto offerto separatamente in una «single lot sale», finendo poi per rimanere invenduto. «C’era un accordo con il venditore secondo cui il lotto poteva stare in un catalogo separato», ha dichiarato Ralph Taylor, direttore del dipartimento di arte del dopoguerra e contemporanea da Bonhams.
Contrariamente a quanto accaduto
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© Riproduzione riservata Il Frank Auerbach, venduto da Bonhams a 2,6 milioni
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