Nel cuore di Cinecittà il Miac

Apre il Museo italiano dell’audiovisivo e del cinema, costato 2,5 milioni di euro

La Sala Maestri del nuovo Miac di Roma. © Cristina Vatielli None Collective
Arianna Antoniutti |  | Roma

La capitale da oggi ha un museo in più, il Miac, Museo italiano dell’audiovisivo e del cinema, voluto e finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e il Turismo, e promosso, a partire dal 2015, da Dario Franceschini. Ospitato all’interno degli Studi di Cinecittà, il museo racconta la nascita e la storia ancora in divenire del cinema, della televisione e delle nuove tecnologie digitali, un viaggio attraverso la crescita tecnologica del nostro Paese, dai primi passi della tv in bianco e nero sino alla realtà virtuale e aumentata.

Il Miac, costato 2,5 milioni di euro, è realizzato da Istituto Luce-Cinecittà, in partnership con Rai Teche e Centro Sperimentale di Cinematografia, in collaborazione con Cineteca di Bologna, Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, Museo Nazionale del Cinema di Torino, Fondazione Cineteca Italiana, Cineteca del Friuli, Mediaset e con il
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Arianna Antoniutti
Altri articoli in MUSEI