Milano, il Police con la macchina fotografica

Andy Summers, l'ex chitarrista della band inglese, espone alla Leica Galerie i suoi «appunti di viaggio» visivi scattati in giro per il mondo

Andy Summers, Lotus, Hong Kong, 3 giugno 2015 © Andy Summers
Chiara Coronelli |

Milano. Il titolo della mostra appena inaugurata alla Leica Galerie, è quello di un suo album da solista, «Mysterious Barricades», inciso poco dopo la fine dell’avventura con i Police, il gruppo di cui Andy Summers era il chitarrista. Come «controparte visiva», la passione per la fotografia accompagna da sempre la musica di questo ex ragazzo inglese, nato nel 1942 a Puolton-le-Fylde e cresciuto poi nel sud dell’Inghilterra, a Bournemouth.

Negli anni Sessanta è già a Londra per le prime registrazioni, ma la sua carriera decolla con i Police nel 1977 per proseguire come solista dopo lo scioglimento della band, nel 1984, rimanendo un punto di riferimento per la scena musicale. Da allora continuerà a pubblicare dischi, anche collaborando con altri autori, e a firmare colonne sonore per il cinema, oltre che scrivere e fotografare. Le quaranta immagini in bianco e nero esposte a Milano (fino al 3
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© Riproduzione riservata Andy Summers, Diver Beijing, 2 ottobre 2014 ©Andy Summers Andy Summers, Window Shangai, 1 maggio 2015 © Andy Summers Andy Summers, Zephyr Shanghai, 31 maggio 2014 © Andy Summers Andy Summers, Evanescence, Shinjuku, aprile 1982 ©Andy Summers Andy Summers, Dress Shanghai, 21 maggio 2015 ©Andy Summers Andy Summers, Lantern, Tokyo, Japnan, febbraio 2008 © Andy Summers
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