Mercato globale. Il report Art Basel/Ubs | 5

Da un ristrettissimo gruppo di artisti blue-chip bianchi e maschi alle artiste di colore

Anny Shaw |

Mentre le opere blue-chip sono in calo, le artiste di colore vanno sempre meglio, specie in asta. Il 23% per valore delle vendite di arte del dopoguerra e contemporanea nel 2019 è stato totalizzato da opere realizzate negli ultimi vent’anni (+14% nel 2018).

La maggior parte dei mercanti considera questo spostamento dell’attenzione da un ristrettissimo gruppo di artisti blue-chip bianchi e maschi come una cosa positiva, ma la McAndrew afferma che «altri si preoccupano di quello che considerano un “salto sul carro dei vincitori” e degli effetti negativi che potrebbe avere sulla stabilità e la longevità dei mercati di alcuni di questi artisti».

Il quadro è ancora sbilanciato: il 2% degli artisti rappresentano il 22% dei contenuti delle mostre delle gallerie commerciali in tutto il mondo (di questi l’1% incidono per il 15%). Nei musei, il 2% dei top artist incidono per il 37% sulle mostre a livello globale e l’1% per il 30%.

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