Marea a Venezia. Chi pagherà | 6. La Soprintendenza

360 milioni di euro: a tanto ammonterebbe il danno ai soli beni pubblici dopo le ondate di marea eccezionale iniziate il 12 novembre

Veronica Rodenigo |

Emanuela Carpani, alla guida della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Venezia e Laguna, puntualizza: «È necessario suddividere tra l’emergenza e successivi interventi.

L’emergenza è gestita da fondi speciali appositamente giunti dal Ministero secondo le segnalazioni pervenute all’Unità di Crisi Emergenza acqua alta del Segretariato regionale del Mibact
(190mila euro già stanziati, ci conferma Renata Casarin, direttrice del Segretariato, Ndr) che hanno permesso il ripristino della funzionalità degli uffici, l’asporto di detriti, la sostituzione di computer, elementi elettrici di impianti di riscaldamento e ascensori e la riparazione impianti antincendio.

Per le richieste finanziarie di interventi più complessi o di carattere strutturale abbiamo in corso una mappatura di circa 80 schede che verranno riportate nuovamente al segretariato regionale del Mibact e poi al Ministero. È ancora presto per un primo bilancio economico
».

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