Luci sull’Acropoli

Una nuova illuminazione su 14 monumenti, commissionata dalla Fondazione Onassis

L’Eretteo con la nuova illuminazione. © Foto Gavriil Papadiotis
Giuseppe Mancini |  | ATENE

L’Acropoli più famosa al mondo ha una nuova illuminazione, suggestiva e rivelatrice. Realizzata dall’artista delle luci Eleftheria Deko e commissionata dalla Fondazione Onassis, è stata presentata a fine settembre con un entusiasmante spettacolo in cui il Partenone, per tre minuti, si è trasformato in un gigantesco proiettore, con raggi luminosi che nella notte ateniese piroettavano attraverso le colonne, verso la città e verso il cielo.

Ma sono anche altri monumenti dell’Acropoli della capitale greca, 14 in tutto, ad aver ricevuto questo trattamento speciale: dai Propilei all’Eretteo, dal Teatro di Dioniso al Tempio di Atena Nike. Vengono messe in evidenza forme e sfaccettature delle mura, dello sperone di roccia su cui sorgono le strutture antiche; le superfici di marmo appaiono più levigate e brillanti, inquadrature studiate nei minimi dettagli accentuano contrasti e suggeriscono particolari decorativi.

La luce è calda e dorata, avvolgente; le tenebre sono coinvolte come perfetto complemento. L’aggiornamento è stato non solo artistico, ma anche tecnico: il nuovo sistema automatizzato che controlla 609 faretti Led di ultima generazione, del 40% meno numerosi rispetto al passato, garantisce un risparmio energetico del 65%.

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