Lo stupore della banalità

Silvano Manganaro |  | Roma

È giunto alla terza tappa il ciclo di mostre «Conversation Piece» ideato da Marcello Smarrelli per la Fondazione Memmo. L’intento è di mostrare il lavoro di artisti italiani e stranieri momentaneamente presenti a Roma o particolarmente legati alla città.

La mostra aperta fino al 2 aprile ha un titolo mutuato da Jasper Johns, ovvero «Take an object/Do something to it/Do something else to it». Gli artisti presentati, tutti nati tra il 1973 e il 1981, sono Jonathan Baldock, Piero Golia, Magali Reus e Claudia Wieser. Pure nella differenza di linguaggi utilizzati, le opere sono accomunate dalla trasfigurazione dell’oggetto banale che, spiega il curatore, riesce a mostrare, «la sua stupefacente e inaspettata potenza» in modi assai differenti.

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Silvano Manganaro