Leoncillo sferra la zampata finale

Alla Galleria dello Scudo di Verona, che festeggia 50 anni di attività, il periodo dal 1958 al 1968 di uno scultore che non finisce di sorprendere

Camilla Bertoni |

Alla Galleria dello Scudo di Verona, che festeggia 50 anni di attività, il periodo dal 1958 al 1968 di uno scultore che non finisce di sorprendere: per certi versi, ha anticipato in un colpo solo Carl Andre, Richard Long e Pino Pascali U n’indagine approfondita sugli ultimi dieci anni della produzione scultorea di Leoncillo (Leoncillo Leonardi, Spoleto, 1915 - Roma, 1968) come mai prima d’ora era stata affrontata, con opere monumentali che rinnovano profondamente il concetto stesso di monumentalità.

È l’esposizione che la Galleria dello Scudo di Verona presenta fino al 30 marzo. L’inaugurazione della mostra, in dicembre, ha concluso un anno importante per la Galleria dello Scudo, che ha celebrato il suo mezzo secolo di attività: il suo titolare, Massimo Di Carlo, nipote e figlio d’arte (la dinastia risale alla bisnonna, antiquaria, ed è proseguita con la madre, che aprì la galleria nel
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