Le varie nature della fotografia

Richard Mosse, «Grand Voyager Sunni Triangle», 2009. © Richard Mosse.  Courtesy of the artist and Jack Shainman Gallery, New York.
Chiara Coronelli |  | Reggio Emilia

Come sempre impegnata a cercare «la possibilità, attraverso l’immagine, di guardare al mondo come non lo si è mai fatto prima», secondo l’insegnamento di Ghirri, Fotografia Europea compie dieci anni ed è attesa a Reggio Emilia a partire dal 15 maggio. Concepita in sinergia con Expo 2015, la X edizione di Fotografia Europea si intitola «Effetto Terra» e si concentra sull’indagine intorno al rapporto tra l’uomo e il pianeta, e alla capacità rappresentativa della fotografia tra valore documentario e artistico, sociale ed estetico, secondo il consueto approccio interdisciplinare. Il nuovo comitato scientifico, composto da Elio Grazioli, Walter Guadagnini e Diane Dufour, ha disegnato l’ossatura della manifestazione in una ventina di grandi mostre raggruppate in cinque capitoli, cui si aggiungono le oltre 250 esposizioni previste dal Circuito Off. 

Palazzo da Mosto, nuova sede oltre a quelle già note che il
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