Le trame di Raffaello a Mondovì

Esposto un arazzo di Bruxelles su cartone da un'opera dell'artista urbinate

Particolare dell'arazzo esposto a Mondovì
Emmanuele Bo |

Mondovì (Cn). Fino al 15 marzo al piano terra del Palazzo Fauzone di Germagnano, sede del Museo della Ceramica di Mondovì, è in corso «Le trame di Raffaello. Il restauro dell’arazzo Madonna del Divino Amore del Museo Pontificio di Loreto». Protagonista è l’arazzo realizzato a inizio Cinquecento dalla Manifattura di Bruxelles su cartone derivante da un’opera di Raffaello Sanzio, del quale ricorre nel 2020 l’anniversario dei 500 anni dalla morte.

L’opera esposta a Mondovì, raffigurante la Madonna con Bambino, sant’Anna e san Giovannino, venne commissionata dal potente vescovo di Liegi Érard de la Marck. A fine Seicento divenne proprietà di papa Alessandro VIII Ottoboni e nel 1723 il nipote, il cardinale Pietro Ottoboni, ne fece dono al Santuario di Loreto. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Fondazione Crc, Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale, Museo Pontificio di
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