Le mostre di BPER Banca a Modena, Brescia, Genova e Milano

Con opere della propria Galleria BPER Banca ha sviluppato un programma di eventi espositivi (come quello di Sironi) e progetti culturali con obiettivi di responsabilità sociale della cultura

«Allegoria del lavoro» di Mario Sironi
Stefano Luppi |  | Bologna

«La Galleria BPER Banca, museo e archivio storico di uno dei principali istituti di credito italiani, è una realtà corporate sfaccettata che opera nel settore culturale con obiettivi di responsabilità sociale in ambito ESG (Ambientale, Sociale e di Governance, Ndr). Una realtà culturale viva, aperta al pubblico, stimolante per le proposte espositive, che considera la cultura uno strumento per favorire lo sviluppo di un futuro equo e sostenibile».

Sono questi i concetti che Sabrina Bianchi, responsabile del Patrimonio Culturale di BPER Banca, intende trasmettere raccontando un anno particolarmente significativo per l’ente, visto che l’attività si amplia con le mostre, non solo nella sede di Modena. Ecco una breve sintesi di quanto avvenuto di recente in altri capoluoghi importanti anche per l’attività bancaria. A Genova è stata organizzata la mostra «Sinfonie d’Arte. Capolavori in dialogo tra Modena e Genova», a cura di Lucia Peruzzi e Anna Orlando in collaborazione con Fondazione Carige, per la raccolta fondi in favore della Fondazione Gaslini che gestisce il noto ospedale pediatrico ligure. A Milano invece si è svolta la mostra «All that glitters is not gold» di Fabrizio Dusi, a cura di Giorgia Ligasacchi, presso la sede di Banca Cesare Ponti: la prima mostra nella sede milanese della banca private di BPER Banca e la prima mostra promossa da La Galleria dedicata all’arte contemporanea, che si è conclusa con l’acquisto di due opere entrate a far parte della corporate art collection di BPER Banca. Veniamo a Modena, alla sede centrale. Presso lo spazio espositivo l’ente ha di recente proposto «Nelle stanze dell’arte. Capolavori svelati di antichi maestri», a cura di Lucia Peruzzi, in cui sono stati presentati per la prima volta capolavori del nucleo modenese non ancora esposti e conosciuti dal pubblico come quelli di Francesco Vellani, Giuseppe Maria Crespi, Giovan Gioseffo Dal Sole.

Successivamente è toccato a «Mario Sironi. Solennità e tormento», a cura di Daniela Ferrari, l’appuntamento in corso fino al 4 febbraio prossimo, che ha aperto le porte de La Galleria a uno dei principali artisti della prima metà del Novecento italiano. Una mostra ricca e di forte impatto nel racconto di Sironi con raccolta fondi a favore di Dynamo Camp. Le mostre citate sono state viste nel corso dell’anno appena chiuso da oltre 11mila visitatori, gratuite sono anche le visite guidate e le attività didattiche per le scuole.

Al fianco della attività espositiva c’è l’Archivio storico che ha proseguito nelle attività di gestione del patrimonio documentario bancario. A Brescia la rassegna «Ospiti a Palazzo. Figure in posa e al naturale», a cura di Lucia Peruzzi: qui per la prima volta La Galleria apre le porte di Palazzo Martinengo di Villagana a Brescia, sede della DT Lombardia Est-Triveneto di BPER Banca, con prestiti da Accademia Carrara di Bergamo, Fondazione Brescia Musei e Museo Civico di Modena. La digitalizzazione è stata un’attività fondamentale che gli organizzatori stanno portando avanti, in collaborazione con il Dipartimento Digital Humanieties dell’Università di Modena e Reggio Emilia, in diverse tranche, e i documenti sono pubblicati sulla piattaforma «Lodovico».

Inoltre un convegno, in occasione della Settimana della Cultura d’Impresa promossa da Confindustria e Museimpresa, ha presentato al pubblico i lavori di digitalizzazione in incontri nei quali è stata illustrata l’importanza dello stesso Archivio storico. L’anno iniziato si presenta non meno denso. «Il 2024, spiega Sabrina Bianchi, sarà un anno di consolidamento di alcune esperienze espositive a Milano, Brescia e Genova. Ci poniamo l’obiettivo di consolidare la posizione de La Galleria BPER Banca nel panorama culturale italiano, offrendo al pubblico sempre più occasioni per scoprire e conoscere la nostra collezione e il nostro archivio. A Modena, al termine della mostra dedicata a Sironi, sarà presentato un appuntamento dedicato al “quotidiano”, con nature morte, temi floreali e botanici, attraverso opere della collezione BPER Banca e anche prestiti. A Milano apriremo in primavera una mostra dedicata alla fotografia, sempre nella nostra sede di piazza Duomo, proseguendo la strada di mostre dedicate ad artisti contemporanei. A Genova, infine, apriremo con un percorso espositivo di capolavori conservati al 14mo piano degli spazi genovesi di via Cassa del Risparmio, in un itinerario che presenta le stanze dell’arte della sede, aprendo anche in occasione dell’Assiom Forex di febbraio e che sarà visitabile anche durante le giornate dei Rolli».

© Riproduzione riservata Una veduta della mostra di Mario Sironi a Modena
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