Le donne secondo Annie

Chiara Coronelli |  | Londra

Una grande mostra e il calendario Pirelli della Leibovitz

Considerata una delle più grandi ritrattiste americane, tanto che una celebrità non può dirsi tale se non ha posato per lei almeno una volta, Annie Leibovitz comincia a fotografare nel 1968, non ancora ventenne, e due anni dopo è già nello staff del mensile «Rolling Stone», dove rimane fino al 1983. Prosegue poi con «Vanity Fair», con le campagne pubblicitarie, i premi, le mostre e la pubblicazione di cinque libri, mettendo a segno scatti che sono negli occhi di tutti: da John Lennon nudo e avvolto intorno a Yoko Ono a Whoopi Goldberg immersa nel latte, a Demi Moore in copertina al settimo mese di gravidanza. 

Il 16 gennaio, alla Wapping Hydraulic Power Station di Londra, viene inaugurata «Women: New Portraits»: il progetto, commissionato da Ubs che acquisirà le opere dopo un tour mondiale in dieci tappe, continua il precedente «Women», lavoro
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