Le città vuote

Quattro fotografi del MiC hanno documentato il lockdown nelle città italiane Patrimonio Unesco

Arianna Antoniutti |

Lo scorso anno, tra il 25 aprile e il 2 maggio, quattro fotografi del Ministero della Cultura (MiC) hanno realizzato 2.560 scatti, documentando il lockdown nelle città italiane iscritte nell’elenco del Patrimonio mondiale Unesco.

Una selezione delle fotografie è ora esposta fino al 16 luglio a Palazzo Poli, sede dell’Istituto centrale per la grafica. La mostra «Città sospese. Siti italiani Unesco nei giorni del lockdown», curata da Maria Francesca Bonetti, è organizzata dalla Direzione generale creatività contemporanea del Mic.

Il progetto espositivo, ideato da Margherita Guccione, Carlo Birrozzi e Paolo Iannelli, ha visto impegnati i fotografi Alessandro Coco, Francesca Lo Forte, Alfredo Corrao e Giuseppe Zicarelli, supportati dai Caschi Blu della Cultura e dai Carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale.

Coco ha lavorato a Roma, Lo Forte a Napoli, Corrao a Matera e Alberobello, mentre Zicarelli ha fotografato Firenze, Venezia, Urbino, Ferrara, San Gimignano, Pisa e Siena: città d’arte vuote, silenziose, senza cittadini né turisti. L’intera documentazione visiva entrerà a far parte degli archivi dell’Istituto centrale per il catalogo e la documentazione.

© Riproduzione riservata
Calendario Mostre
Altri articoli di Arianna Antoniutti
Altri articoli in MOSTRE