Le città ideali del ’900

Daniela Vartolo |  | Rovereto (Tn)

Prosegue fino al 25 settembre nella Casa d’Arte Futurista Depero la mostra «La città utopica. Dalla metropoli futurista all’EUR42» a cura di Nicoletta Boschiero, nata nell’ambito delle celebrazioni per i 500 anni dalla pubblicazione di Utopia di Tommaso Moro.

L’utopia diventa così il «buon luogo», una sorta di modello. Vengono qui proposti disegni, progetti risalenti alle prime decadi del Novecento, quando la città diviene sinonimo di modernità, di futuro, di velocità e movimento, come nei disegni di Antonio Sant’Elia (1888-1916).

Anche Tullio Crali e Quirino De Giorgio aderiscono agli inizi degli anni Trenta alla poetica futurista. Angiolo Mazzoni e Adalberto Libera si sono cimentati nella progettazione di edifici presenti a Sabaudia e nella realizzazione dell’EUR42 per l’Esposizione Universale di Roma. L’esposizione è accompagnata da alcuni frammenti del film «Metropolis» (1927) di Fritz Lang che
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