Le case d'asta italiane nel 2020 | PANDOLFINI

Il rapporto consuntivo di 28 case d'asta

Michela Moro |  | Italia

L’anno di Pandolfini di Firenze è raccolto nelle parole dell’ad Pietro De Bernardi: «Abbiamo totalizzato 23.137.500 euro, risultato molto positivo considerato il periodo vissuto e che ci ha convinti a rimandare le aste più importanti del secondo semestre ai primi mesi del 2021. In questo calendario praticamente dimezzato il dipartimento con le migliori performance è stato quello dei Dipinti antichi e del secolo XIX con oltre 7,5 milioni pur senza il risultato dell’asta di fine novembre.

Nonostante ciò spicca il record della vendita de “Le tentazioni di san Girolamo” di Giorgio Vasari che, con 800mila euro, rappresenta il prezzo più alto mai pagato in asta per un’opera dell’artista e che fa di Pandolfini una delle più importanti realtà nel mercato europeo. Importante il contributo dell’Arte Orientale, che ha registrato il secondo top lot del nostro 2020: una Vasca da Pesci in porcellana battuta a oltre 750mila euro. Esiti eccezionali per il dipartimento Wine & Spirit che in sole due aste ha venduto per quasi 2,5 milioni, con percentuali di aggiudicato vicine al 100%, rinsaldando la leadership incontrastata del dipartimento.

Interessanti anche i risultati in continua crescita delle Aste a Tempo sulla piattaforma Pandolfini Live: in poco più di un mese la serie di vendite che ha sostituito i cataloghi “traslati” a inizio 2021 ha totalizzato quasi 1,2 milioni. I nostri compratori provengono da tutto il mondo; nelle aste di Arte Orientale, ad esempio, il 98% dei compratori proviene da Cina, Hong Kong e regioni del Far East e l’export licence è ormai un certificato quasi imprescindibile laddove richiesto. Costante e attiva è comunque la clientela italiana composta da collezionisti, mercanti e da musei italiani e stranieri
».

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