Le case d'asta in Italia nel 2019 | IL PONTE

Un fatturato da record con tanti settori in crescita

Michela Moro |

Milano. Nel 1974 l’antiquario Stefano Redaelli inaugura a Milano la Galleria d’Arte Il Ponte che presto diventa Il Ponte Casa d’Aste, punto di riferimento per le vendite di beni e arredi di prestigio. In seguito Il Ponte si apre ad Arte Moderna e Contemporanea, Fashion Vintage, Gioielli, e prosegue con le aste di importanti collezioni e successioni. Nel 2006 inaugura viaPitteri10, uno spazio di oltre 3mila metri quadrati per vendite più commerciali che consentono a un pubblico più ampio di appassionarsi alle aste senza oneri eccessivi. Oggi i dipartimenti spaziano da Design e Arti Applicate del ’900 ad Arte Orientale, Orologi, Maioliche e Porcellane, Argenti, Strumenti Musicali, Filatelia e Numismatica, oltre ai Dipinti dei secoli XIX e XX, Dipinti Antichi, Arredi e Mobili. La parola a Rossella Novarini, direttrice della Casa d’Aste.

Come è andato il 2019, qual è la previsione per il 2020?
Il
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