Le aste italiane prima dell'estate: 24 milioni

Arte moderna e contemporanea nelle vendite di Farsetti, Il Ponte, Finarte, Cambi, Porro, Blindarte, Wannenes, Pandolfini, Bertolami, Itineris

Due tra i lotti aggiudicati nelle aste da Il Ponte Casa d'Aste: la «Crocifissione» di Lucio Fontana (487.500 euro) e «Gizeh-K» di Victor Vasarely (300mila euro)
Michela Moro |  | Milano

L’attività delle case d’asta italiane tra fine maggio e giugno registra un totale di vendite di arte moderna e contemporanea di circa 24 milioni di euro. Tutti esprimono soddisfazione per i risultati, sia pure nella disparità delle cifre.

Certo è che questo è il momento de Il Ponte di Milano, che comunica un totale di 8,3 milioni con Freddi Battino, direttore di dipartimento, che parla di un’«asta perfetta, memorabile, con una riserva iniziale di 3,5 milioni di euro e che ha raggiunto il risultato più alto mai realizzato dal dipartimento».

I top lot sono Lucio Fontana con una «Crocifissione» (1950 ca) in ceramica policroma smaltata venduta a 487.500 euro, seguito da Victor Vasarely con «Gizeh-K» (1957-72) venduto per 300mila euro e il record mondiale di Enrico Baj con «Grande Spettacolo» (1956) venduto a 162.500 euro. L’asta è stata preparata con ogni attenzione e l’allestimento da
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