Lavorare nei musei

Un giovane professionista museale analizza la situazione e le problematiche di una formazione focalizzata e altamente specializzante, quella nei beni culturali, e dei suoi sbocchi nel mondo del lavoro

La prova scritta di un concorso pubblico
Cristiano Croci |

Faccio parte di una generazione molto particolare. La generazione che passerà alla storia come quella che entrò nel mondo del lavoro durante la Grande Recessione, una delle peggiori crisi economiche del secolo. La prima generazione dopo più di 70 anni che si ritroverà più povera della precedente. All’interno di questa generazione, faccio parte di un gruppo più ristretto, che invece si ricorderà come quello composto dagli sciagurati che scelsero la via dei Beni culturali all’università.

D’altro canto, siamo anche una delle prime generazioni che ha potuto usufruire di una formazione focalizzata, fin dall’inizio, e altamente specializzante. Il percorso di studi di questa generazione è stato anche mediamente molto più lungo rispetto a quello dei nostri colleghi più anziani. Dopo i cinque anni universitari canonici, sono stati indispensabili altri anni di formazione e specializzazione. Oggi
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