La Sagrada Familia è un abuso edilizio

Polemiche della Giunta comunale e nuove attribuzioni a Gaudí

Roberta Bosco |  | Barcellona

La Sagrada Familia è di nuovo nell’occhio del ciclone. Mancavano pochi giorni alla celebrazione del secondo Gaudí World Congress e a Barcellona stavano già arrivando esperti da mezzo mondo, quando Dani Mòdol, assessore all’Architettura, Paesaggio urbano e Patrimonio del Comune di Barcellona ha ravvivato le braci mai spente della polemica, definendo il celebre tempio, «una pseudo opera di Gaudí, una farsa che trasciniamo da troppo tempo». La dichiarazione riflette la posizione della nuova Giunta municipale, in mano a Bcn en Comú (una versione spagnola del Movimento 5 Stelle), chiamata ad approvare la demolizione di alcuni edifici della calle Mallorca per creare ex novo il piazzale d’accesso a una delle facciate della Sagrada, quella della Gloria. 

Il dibattito non è nuovo. Da più di 20 anni importanti architetti denunciano «il disastro irreversibile» che comporta continuare una costruzione
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Roberta Bosco