La regina spagnola di Velázquez ritirata da Sotheby’s a causa di «discussioni in corso» tra i venditori

Il ritratto di Isabella di Borbone avrebbe dovuto essere messo in vendita il primo febbraio alla stima record di 35 milioni di dollari

«Isabel de Borbón, regina di Spagna» (1632) di Diego Velázquez
Anny Shaw |  | New York

Il ritratto di Diego Velázquez di Isabella di Borbone, regina di Spagna e prima moglie di Filippo IV, è stato ritirato da Sotheby’s a New York a causa di «discussioni in corso» da parte dei venditori, un trust familiare privato statunitense che possiede l’opera dal 1978.

Sotheby’s non ha voluto commentare le voci secondo cui un museo statunitense potrebbe aver presentato un’offerta: il dipinto, datato alla fine del 1620, era coperto da garanzia dalla casa d’aste per circa 35 milioni di dollari nella vendita di pittura antica del primo febbraio. L’opera è stata ritirata prima della pubblicazione del catalogo online il 21 dicembre.

In un comunicato, la casa d’aste ha affermato che i proprietari «hanno deciso a malincuore di sospendere temporaneamente il processo di vendita, a causa di discussioni in corso da parte loro». Nonostante ciò, e «visto l’entusiasmo con cui il Velázquez è stato accolto finora», Sotheby’s ha dichiarato che sia la casa d’aste sia i venditori «non vedono l’ora di mettere in vendita questo eccezionale dipinto nel prossimo futuro».

La maggior parte dei dipinti di corte di Velázquez sono conservati in collezioni reali o museali e il prezzo di 35 milioni di dollari, più del doppio dell’attuale record d’asta di 16,9 milioni di dollari per il pittore spagnolo del XVII secolo, riflette questa rarità e le ottime condizioni del dipinto. Raffigurante Isabel all’età di 20 anni, secondo Sotheby’s l’opera, alta due metri, è la più importante di Velázquez che sia stata messa sul mercato negli ultimi 50 anni.

Il ritratto è già scomparso in passato: portato via da Madrid, dove era parte della collezione reale spagnola come pendant del ritratto di Filippo IV di Velázquez, durante l’invasione napoleonica del 1808, è riapparso in Francia solo nel 1838, quando è stato esposto nella cosiddetta Galleria spagnola del Louvre di Parigi durante il regno di Luigi Filippo.

Dopo la caduta del re, il dipinto fu venduto da Christie’s al banchiere d’affari e collezionista di libri antichi Henry Huth, che lo espose a Wykehurst Park nel West Sussex. Il ritratto rimase nella famiglia di Huth fino alla vendita nel 1950, l’ultima volta che apparve sul mercato delle aste.

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