La primavera lunga dell’arte moderna italiana

Michela Moro |

Il colpo finale del martelletto del banditore Renato Pennisi ha chiuso la vendita del 28 e 29 aprile, unica data italiana per Christie’s, con un nuovo record per la casa d’aste che ha incassato 20.031.902 euro. Preceduta da un affollatissimo cocktail di preview, era ovvio che la sala sarebbe stata gremita per l’asta, così come era densa la fila degli esperti ai telefoni, circa 25, che includevano il nuovo direttore italiano Marco Trevisan, la consulente Bianca Arrivabene Gonzaga e altri funzionari arrivati dalle sedi estere, per tenere sotto controllo le richieste, provenienti da 15 diversi paesi oltre all’Italia.
Facce nuove nel parterre e vecchie conoscenze; tra i mercanti spiccava attivo, almeno nell’alzata di mano, il giovane Nicolò Cardi, seduto accanto ai più tranquilli ma non meno determinati coniugi Brion, mentre Urbano Cairo, in veste di acquirente, era accompagnato da Michele Bonuomo, direttore di
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