La perpetua contemporaneità di Pompei

Novanta artisti e intellettuali moderni e contemporanei in dialogo con reperti archeologici poco noti o sconosciuti

«Napoli 1980» di Luigi Ghirri, 1981 Courtesy Fototeca della Biblioteca Panizzi, Reggio Emilia © Eredi di Luigi Ghirri
Olga Scotto di Vettimo |  | Napoli

Al Madre, la mostra «Pompei@Madre. Materia archeologica», curata da Massimo Osanna e Andrea Viliani con il coordinamento curatoriale di Luigi Gallo per la sezione moderna, intercetta i nessi esistenti tra il patrimonio archeologico e la ricerca artistica mettendo in dialogo materiali archeologici di provenienza pompeiana, poco noti o sconosciuti, con opere d’arte moderna e contemporanea.

È un confronto metodologico e disciplinare che svela l’assenza di cesure tra i diversi ambiti di ricerca e le rispettive epoche, ma è soprattutto un’occasione per riflettere sulle potenzialità di una visione ampia e laterale che consente di attraversare il tempo privandolo di ogni velleità di storicizzazione. Esplorando questo scenario aperto, la mostra affronta l’antico e il contemporaneo come due categorie dialoganti, due spazi e due tempi mentali e fisici con caratteri di contiguità, pur con delle
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Olga Scotto di Vettimo