La nuova Ales è una portaerei che punta dritto ai servizi aggiuntivi

Edek Osser |

Roma. Inizia una nuova vita per Ales. La società al 100% proprietà Mibact, con oltre 700 dipendenti, oggi si è ingrandita e annuncia una sua presenza sempre più forte nel settore dei servizi per i beni culturali. Rottamati i vertici della società, messo da parte anche l’ex amministratore Giuseppe Proietti, già segretario Generale del Mibact, ora il Ministero ha nominato un Cda di impronta «tecnica». Amministratore delegato è Mario De Simoni, già direttore generale dell’Azienda Palaexpo di Roma, con lui Debora Rossi (direttrice risorse umane alla Biennale di Venezia) e Marco Macchia, 40 anni, avvocato esperto in diritto amministrativo, docente universitario.
Per «ottimizzare e razionalizzare» le funzioni di supporto al Ministero, Ales (circa 40 milioni a bilancio, dal 2011 in crescente attivo) ha incorporato anche Arcus, l’altra società 100% Mibact. Arcus ha un personale molto ridotto ma
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Edek Osser