La modernità di Paul Strand

Walter Guadagnini |

La nascita di questa straordinaria mostra dedicata a Paul Strand si deve alla recente acquisizione da parte del Philadelphia Museum of Art di un nucleo di oltre tremila immagini del maestro statunitense, nato nel 1890 e morto a Orgeval in Francia nel 1976. Presentata oltreoceano lo scorso anno (cfr. n. 347, nov. ’14, p. 50), il 7 marzo inizia invece il suo tour europeo dal Fotomuseum di Winterthur, tour che la porterà poi alla Fundación Mapfre a Madrid e al Victoria and Albert Museum a Londra (fino al 17 maggio, a cura di Peter Barberie con Amanda Bock). Cento anni sono ormai passati dalla realizzazione delle prime fotografie in mostra, quelle vedute newyorkesi con le quali il giovane artista iniziava ad affrancarsi dall’ancora dominante vulgata pittorialista per divenire, nel giro di pochissimi anni, la figura di riferimento della «fotografia diretta», grazie anche al formidabile intuito del suo
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