La libertà nella clausura | PERINO & VELE

Le voci degli artisti nel coprifuoco da coronavirus

Perino & Vele. Foto: F. Squeglia
Olga Scotto di Vettimo |

«Circa trent'anni fa abbiamo deciso di costruire il nostro studio nel cuore della Valle Caudina, circondato da monti e campagne dove da sempre le giornate lavorative sono scandite dai suoni della natura. In questi giorni le notizie di cronaca sono riuscite a oltrepassare la quiete dello studio e ora, per far sentire in qualche modo la nostra partecipazione culturale, volentieri rispondiamo alle richieste di contributi virtuali che musei, istituzioni e giornali condividono in Rete in questo periodo. 

Per tutto il 2019 quotidianamente ci siamo affiancati in studio per realizzare i progetti di mostre personali e collettive, un’intensa attività con un coinvolgimento totale. Come da abitudine, un paio di mesi fa, con la chiusura dell’ultima mostra è iniziato il nostro breve periodo di riposo. Questa volta però la pausa è coincisa con l’hashtag #iorestoacasa.

La pandemia ha interrotto e modificato bruscamente le azioni quotidiane di tutti noi ma l’arte non si è fermata. Per quanto ci riguarda, conoscendoci da tempo, anche una mail o un semplice WhatsApp riesce a unire le nostre idee. Attualmente il lavoro creativo è ben organizzato, senza incontrarci, disegniamo ognuno nello studio di casa propria, inviamo e riceviamo idee, foto e disegni. Se questa situazione di emergenza si protrae, siamo coscienti che il problema da affrontare è la fase di realizzazione delle opere, nella quale lavorare fianco a fianco è per noi fondamentale. 

Le crisi accompagnano i cambiamenti spostando i riflettori su nuovi orizzonti, la nostra carriera artistica, come quella di tanti colleghi, è ormai consolidata, ma nonostante questo non sappiamo che cosa accadrà quando torneremo alla normalità e riprenderemo ad abitare i nostri studi. Come dice Umberto Eco - la via non può più essere quella della rassegnazione - la quotidianità che stiamo vivendo prepara le coscienze al nuovo. Questo momento si può trasformare in un tentativo di conquista, una possibilità per tutti al cambiamento».

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Olga Scotto di Vettimo