La libertà nella clausura | LORIS CECCHINI

Le voci degli artisti nel coprifuoco da coronavirus

Loris Cecchini. Foto: Tayu Vlietstra
Franco Fanelli |

«L'isolamento porta cose interessanti. Personalmente ho sempre perseguito questa pratica, alternando periodi di concentrazione, distacco, separazione e distanza ad altri in cui è necessario muoversi, relazionarsi, stare in giro. Credo che buona parte dell’arte richieda isolamento, sia per chi la pratica sia per chi la coglie, mettendo in moto la nostra capacità individuale di ascolto e percezione delle cose. Un momento in cui la nostra interiorità ha più spazio e può aiutarci a prendere delle decisioni riguardo alle nostre vite.

Il mio quotidiano, come quello di tutti, è cambiato nel numero di relazioni esterne, tanti progetti in Italia e all’estero sono rinviati a momenti migliori. Istituzioni pubbliche e società private vivono un momento di nebbia totale, cercando di reagire con una progettualità variabile. Produzioni, trasporti e date di piccoli e grandi eventi stanno sul calendario come le
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