La gigantografia all'albumina di Giacomo Rossetti

Dal Bando Strategia Fotografia 2020 26mila euro per il suo restauro

La gigantografia di Giacomo Rossetti  che illustra la facciata della chiesa bresciana di Santa Maria dei Miracoli (particolare)
Ada Masoero |  | Brescia

Il bando Strategia Fotografia 2020, lanciato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Mibact, ha assegnato alla Fondazione Brescia Musei, presieduta da Francesca Bazoli e diretta da Stefano Karadjov, un finanziamento di 26mila euro per il progetto «Con amore e cura grandissima», dedicato al restauro di una gigantografia di tre metri per due e mezzo, opera del fotografo bresciano Giacomo Rossetti (1807-82).

Per realizzarla, Rossetti (che era anche pittore, formato all’Accademia Carrara di Bergamo) giustappose decine di positivi all’albumina, con i quali ricompose la facciata della Chiesa bresciana di Santa Maria dei Miracoli.

Premiata all’Esposizione Industriale di Vienna del 1873, la gigantografia fu acquistata nel 1903 dal Comune di Brescia, entrando a far parte dell’Archivio Fotografico dei Civici Musei d’Arte e Storia, che è oggetto di un intervento di valorizzazione della collezione, di cui questo «puzzle fotografico» rappresenta l’elemento più spettacolare.

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