La fierezza dell'indipendenza: addio a Piero Fogliati

Piero Fogliati
Jenny Dogliani |

Torino. Si è spento venerdì 25 marzo l’artista Piero Fogliati. Viveva e lavorava a Torino, ma era nato  nell’astigiano, a Canelli, nel 1930. Dopo un esordio pittorico segnato dalla predilezione per il monocromo, passò precocemente a sperimentazioni in cui l’opera d’arte era interpretata come pura energia, sconfinando nel territorio della scienza. Natura e artificio si fondono nei suoi marchingegni in grado di manipolare luce, colore, suono e spazio e attraverso ciò di generare emozioni.

Nella sua lunga carriera ha partecipato due volte alla Biennale di Venezia, in entrambi i casi con opere emblematiche. Nel 1978 presentò «Liquofomo», un complicato macchinario capace di produrre variazioni acustiche a seconda dei liquidi inseriti all’interno. Nel 1986 fu la volta invece di «L’Edicola delle Apparizioni», un ambiente avanguardistico ove proiezioni automatiche di luce insieme a impulsi
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