La casa «inglese» dei duchi d’Alba a Madrid

Il Palacio de Liria diventa a settembre una casa museo aperta al pubblico

La XVIII duchessa d’Alba, scomparsa il 20 novembre 2014, seduta alla scrivania del Salone Goya, sulla cui parete è riconoscibile il «Ritratto di Doña María del Pilar Teresa Cayetana de Silva Álvarez de Toledo, XIII duchessa d’Alba» del pittore spagnolo
Roberta Bosco |  | Madrid

«Desidero condividere le opere che compongono la collezione della mia famiglia con un pubblico che ogni giorno di più conosce e ama l’arte. Grazie alla costanza della Casa d’Alba questi capolavori unici sono arrivati fino a noi e ora voglio offrili a tutti gli abitanti e i visitatori di Madrid». L’ha affermato il duca d’Alba, Carlos Fitz-James Stuart, annunciando che il Palacio de Liria, il domicilio privato più grande di Madrid e quello in cui si conserva la collezione d’arte più importante, aprirà le sue porte al pubblico il prossimo settembre.

Dato il gran numero di oggetti collocati non come in un museo, ma come in una casa vissuta e vivibile, le visite al palazzo, ubicato nella centrale calle de la Princesa e costruito in stile neoclassico nella seconda metà del ’700 da Ventura Rodríguez, saranno scandite in gruppi di venti persone, dureranno poco più di un’ora e permetteranno di
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