La cappella sistina della pax bizantina

Raffaella Giuliani |  | Roma

Si riapre Santa Maria Antiqua, «chiesa ponte» tra l’Urbe e Costantinopoli, tra il Foro pagano e quello cristiano: «La sua forte accezione iconica, spiega la curatrice della mostra inaugurale, è in grado di parlare a un mondo, quello moderno, fortemente segnato dall’immagine»

Sino all’11 settembre è aperta la mostra «Santa Maria Antiqua tra Roma e Bisanzio», promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area archeologica di Roma con Electa. Ne parliamo con Maria Andaloro, ideatrice della mostra e curatrice, insieme a Giulia Bordi (Università degli Studi di Roma 3) e a Giuseppe Morganti (Soprintendenza). Maria Andaloro, professore emerito di Storia dell’arte bizantina e Storia dell’arte medievale in Europa e nel Mediterraneo presso l’Università degli Studi della Tuscia a Viterbo, si muove con la sicurezza propria solo dei grandi studiosi in Santa Maria Antiqua, chiesa
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Raffaella Giuliani