L’ultimo notturno privato di De La Tour

Il pezzo forte della vendita di Lempertz dell'8 dicembre è stimato 3-4 milioni

Michela Moro |  | Colonia

Quando scomparve a 69 anni nel 2005, l’elusivo Hinrich Bischoff lasciò non solo un patrimonio di circa 500 milioni di euro, ma anche un’importante collezione di Old Master, creata grazie alla sua competenza sulla pittura olandese e tedesca del XVI e XVII secolo. L’8 dicembre 22 lotti della collezione sono messi all’asta da Lempertz in una vendita tradizionale (online, ma anche in presenza).

Sfogliare il catalogo è immergersi in mondi lontani descritti con sublime maestria, a cominciare da «La Fillette au braisier» («Ragazza che soffia su un braciere»), dipinto nel 1646-48 da Georges de La Tour, celebre per i suoi dipinti di luce e ombre.

L’opera, ultimo dei dipinti notturni dell’artista in mani private e che vanta un importante curriculum espositivo, fu acquistata da Bischoff nel 1975 ed è stimata 3-4 milioni di euro. Altre opere di grande interesse sono «Il prestatore di denaro» dell’olandese Marinus van Reymerswale, artista che raramente compare sul mercato internazionale: il dipinto dell’avido usuraio è il quadro più significativo di van Reymerswale offerto negli ultimi trent’anni, con una stima di 200-300mila euro.

Altrettanto rara è la raffigurazione di Maria che prega di Quinten Massys. La piccola tavola del maestro di Anversa è offerta a 500-700mila euro. Viaggiando in altre epoche ma sempre con un soggetto femminile si arriva a «Madame Hessel au chapeau garni de roses» di Edouard Vuillard, valutato 80-120mila euro.

Madame Hessel fu confidente, musa e modella preferita di Vuillard, e la sua amante in una lunga relazione, cosa che però non influì sull’amicizia tra il pittore e suo marito, importante sostenitore del pittore e suo esclusivo gallerista. In asta anche opere di Philips Wouwerman, Conrad Faber von Kreuznach e Lovis Corinth.

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