L’ombra della copertura sull’Arena

Veronica Rodenigo |  | Verona

È il raggruppamento temporaneo degli studi tedeschi Sbp e Gmp (Schlaich Bergermann Partner e von Gerkan Marg und Partner) a essersi aggiudicato il concorso internazionale d’idee per la copertura dell’Arena di Verona, bandito dal Comune lo scorso marzo e finanziato da Gruppo Calzedonia per un importo di 100mila euro. Obiettivo (così come specificato da documento di gara): potenziare la fruibilità del monumento per le attività di spettacolo nonché preservarlo dagli effetti di dilavamento delle acque meteoriche.

La soluzione (che doveva esser apribile e totalmente reversibile) proposta dal primo classificato è un anello perimetrale che, poggiando sulla parte superiore dell’anfiteatro, consente l’alloggiamento a scomparsa dei teli di copertura. Il secondo e il terzo premio tra gli 87 elaborati pervenuti sono stati assegnati rispettivamente al team di progettazione con capogruppo Vincenzo Latina e
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