L’occhio straordinario di un uomo ordinario

Anna Somers Cocks |  | Torino

Ogni domenica, un uomo dall’aspetto ordinario, nel suo solito abito blu e camicia bianca, guidava un’auto ordinaria fino a una casa ordinaria alla periferia di Torino e pranzava, servito dalla sua fedele domestica Marcellina, in una sala porticata traboccante di orchidee. Avrebbe potuto scegliere di sedere nella sala da pranzo, accanto ai suoi dieci quadri metafisici di de Chirico, ma gli piaceva stare in mezzo ai fiori. Amava la bellezza, e ogni stanza era piena dei capolavori acquistati in quasi settant’anni dai cataloghi delle case d’asta o semplicemente aspettando che il mondo dell’arte andasse da lui. Erano la sua famiglia, i suoi amici, la sua unica raison d’être oltre al suo lavoro.

Federico Cerruti, scomparso il 15 luglio a 93 anni, impiegava molto tempo per decidere e, anche se occasionalmente chiedeva delle consulenze, le sue scelte erano guidate unicamente dal suo occhio, dal dono di saper
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