L’Italia va fiera

Franco Fanelli |  | Basilea

Ad Art Basel, svoltasi dal 15 al 18 giugno, le 21 gallerie italiane hanno brillato. Lo stand di tornabuoniArte, che allineava quattro strepitose «Fine di Dio» di Lucio Fontana, abbinate a una sezione documentaria ricca di rivelazioni sulla genesi di quelle opere, era considerato da molti addetti ai lavori il migliore della fiera. «Il nostro sforzo è stato premiato, dichiarava Michele Casamonti. Se le gallerie di secondo mercato non riscoprono la loro vocazione, che è anche culturale e non solo di mercato, la partita contro le case d’asta è persa in partenza».

Carlo Alfano, con tre opere fondamentali, era l’offerta dello Studio Trisorio. «Stanza per voci, Archivio delle nominazioni» (1968-69), una cornice vuota di 200x220 cm che raccoglie frammenti sonori con le voci, tra gli altri, di Giulio Paolini e Jannis Kounellis registrate su nastri magnetici, era in rapporto con «Frammenti di un
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