L’hub milanese del Made in Italy

Il nuovo ADI Design Museum è concepito ha una duplice missione: ospitare la collezione storica del «Compasso d’Oro» e proporre esposizioni di approfondimento, permanenti e temporanee

Una veduta dell'allestimento della mostra «Manifesto alla Carriera. Omaggio della grafica italiana ai Maestri del Compasso d’Oro», Adi Design Museum, Milano © Martina Bonetti
Ada Masoero |  | Milano

Il nuovo ADI Design Museum è concepito come un hub del design, con una duplice missione: ospitare la collezione storica del «Compasso d’Oro» (2.500 pezzi che rappresentano l’aristocrazia del Made in Italy dal 1954 a oggi, negli ambiti dell’abitare, della mobilità, del design per il lavoro, la persona, la comunicazione e altro ancora) e proporre esposizioni di approfondimento, permanenti e temporanee (otto al momento), a partire dalla collezione permanente, per sua natura in continuo divenire.

Atteso da lungo tempo e finalmente inaugurato dopo il lockdown, l’ADI Design Museum (diretto da Andrea Cancellato) è parte dell’Associazione per il Sistema Museale del design-Milano (con Fondazione ADI-Compasso d’Oro, Fondazione Museo del Design Triennale e Assolombarda) e si propone come un polo di ricerca sulla cultura del design, rivolto alla comunità internazionale degli addetti ai lavori, come uno spazio di divulgazione accessibile a tutti, grazie alla didattica e alla gratuità di molte iniziative (sorrette da partner come Repower, main sponsor, Electa, Ied, Rinascente, Prosecco, Atm, Clear Channel), e come luogo di aggregazione.

A ospitarlo è un edificio di archeologia industriale di oltre 5mila metri quadrati, tra via Ceresio e piazzale Cimitero Monumentale, ora piazza Compasso d’Oro 1, recuperato su progetto di Giancarlo Perotta e Massimo C. Bodini, mentre l’allestimento è opera di Migliore+Servetto e Italo Lupi. Posto nell’area multiculturale di «Chinatown», nei pressi della Fabbrica del Vapore e della Fondazione Feltrinelli, il museo è una delle prime realtà italiane pensate secondo il modello inclusivo e policentrico delle «Città in 15 minuti» e, grazie a Fondazione Cariplo, accoglie gratuitamente tutti i giovani che abitano e studiano a 15 minuti da lì. Attenzione: non esiste una biglietteria fisica. Il biglietto si acquista con l’app ADI Design Museum di Orbital Cultura-Gruppo Nexi.

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