L'Hasselblad Award a Stan Douglas

Il fotografo concettuale canadese, esponente della scuola di Vancouver, premiato per il suo lavoro interdisciplinare e fortemente impegnato in questioni sociali

Stan Douglas, «Abbott & Cordova, 7 August 1971», 2008
Chiara Coronelli |

Göteborg (Svezia). Il canadese Stan Douglas vince l’edizione 2016 dell’Hasselblad Foundation International Award, dotato di 110mila euro. Il premio dimostra una volta di più quanto la fotografia stia diventando linguaggio trasversale, capace di svilupparsi in una pluralità di direzioni che, come nel lavoro interdisciplinare di Stan Douglas, annullano le barriere tra immagine fissa, film, arte performativa e messa in scena.
La giuria, presieduta da Roxana Marcoci e composta da Elvira Dyangani Ose, Florian Ebner, Duncan Forbes e Clare Grafik, ha dichiarato che «la sua pratica riflette in modo accurato e acuto sulla storia della fotografia e del cinema, offrendo nuove prospettive allo sviluppo culturale e tecnologico di entrambi i media», mentre «al cuore del suo lavoro si trova un forte impegno in questioni sociali come la razza, il gender, l’identità e le politiche postcoloniali».

Da molti
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© Riproduzione riservata Stan Douglas, «Club Versailles, 1974», 2012 Stan Douglas Stan Douglas, fermo immagine da «The Sandman», 1995 Stan Douglas, «Hair 1948», 2010 Stan Douglas, «Michigan Theatre», 1999 Stan Douglas, «View of the Stave River from Fraser», 1993 Stan Douglas, «Hockey Fight, 1951», 2010 Dice, 1950, 2010 Stan Douglas, «Ballantyne Pier, 18 June 1935», 2008 Stan Douglas, «Exodus 1974», 2012
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